Punzoni sui gioielli: cosa significano 925, 585 e 750

Punzoni sui gioielli: cosa significano 925, 585 e 750
Tre piccoli segni che dicono la verità
Sull'interno di un anello ci sono dei segni incisi. Piccoli, quasi illeggibili senza lente d'ingrandimento. La maggior parte delle persone non li nota mai. Chi li nota, non sempre capisce cosa significano.
Questi segni sono i punzoni. Indicano quanto metallo prezioso è contenuto nella lega. 925 su un anello d'argento significa che il 92,5% della lega è argento puro. 585 su uno d'oro: 58,5% di oro puro. 750: 75%. Il resto sono altri metalli che rendono la lega più dura, resistente e indossabile.
L'Italia ha uno dei sistemi di punzonatura più strutturati e affidabili d'Europa. Il sistema della "stella" - una stella a cinque punte seguita dal numero della provincia e dal codice del fabbricante - è un marchio di qualità riconosciuto in tutto il mondo. Un punzone falso è un reato penale. Quando si vede "750" su un gioiello acquistato in una gioielleria italiana, non è l'opinione del venditore. E' un fatto verificato da un ufficio di garanzia autorizzato dallo Stato.
Ma ci sono sfumature. Molte sfumature. E questa guida le copre tutte.
Argento: 925, 960, 999
925 - Argento Sterling (primo titolo)
La lega d'argento più comune in gioielleria. 92,5% argento + 7,5% altri metalli (solitamente rame). In Italia, è il "primo titolo" dell'argento - lo standard per tutta la gioielleria in argento.
Perché il rame. L'argento puro è troppo tenero. Si potrebbe fabbricare un anello, ma si deformerebbe in una settimana di uso quotidiano. Il rame aggiunge resistenza. Il 7,5% di rame è l'equilibrio: abbastanza per la durabilità, insufficiente perché il metallo perda il suo colore e la sua lucentezza argentea.
Annerimento. Il rame nell'argento 925 causa lo scurimento. Il rame reagisce con lo zolfo nell'aria, formando solfuro di rame - uno strato scuro. Più su come gestirlo - annerimento: come restaurare.
Rodiatura. Molti gioielli in argento 925 vengono rivestiti con un sottile strato di rodio - un metallo del gruppo del platino che non si annerisce. L'argento rodiato è più brillante, più bianco e non scurisce finché il rivestimento è intatto. Ma il rodio si consuma nel tempo (6-18 mesi con uso quotidiano).
Punzone italiano per l'argento. In Italia, l'argento primo titolo (925) porta il punzone con la stella seguita dal numero di provincia e dal codice del fabbricante, più il numero "925" che indica il titolo.
In Italia, l'argento di primo titolo (925) è lo standard assoluto per la gioielleria d'argento moderna. L'argento 800 (secondo titolo), molto comune nell'argenteria italiana tradizionale (posate, vassoi, candelabri, cornici), è sempre meno utilizzato per nuovi gioielli. Ma negli antiquariati e nei mercatini dell'usato italiani - dai mercatini di Porta Portese a Roma, a quelli di San Lorenzo a Firenze, fino ai mercatini dell'antiquariato nelle piazze delle città di provincia - si trovano splendidi pezzi in argento 800 con punzoni storici che raccontano la storia dell'oreficeria italiana.
La tradizione argentiera italiana ha una delle storie più ricche d'Europa. Le botteghe argentiere di Firenze, le manifatture di Padova, gli argentieri di Napoli e Palermo hanno prodotto per secoli posate, servizi da tè, oggetti liturgici e gioielli che sono oggi esposti nei musei e nelle collezioni private di tutto il mondo.
Il punzone "800" su un oggetto d'argento italiano antico non è segno di scarsa qualità. E' semplicemente lo standard di un'altra epoca, quando l'argento 800 era la norma per l'argenteria fine. Oggi questi pezzi hanno spesso un valore collezionistico superiore al puro valore del metallo.
Più dettagli - guida completa all'argento 925.
800 - Argento secondo titolo
80% argento. In Italia, l'argento 800 ha una lunga tradizione. Molti oggetti d'argenteria italiani antichi e vintage (posate, candelabri, cornici) portano il marchio "800." E' una lega con più rame, quindi ha un tono più caldo, leggermente giallastro, e si annerisce più rapidamente. Nella gioielleria moderna è poco usato, ma nei mercatini dell'antiquariato lo si incontra spesso.
999 - Argento fino
99,9% argento. Troppo tenero per la gioielleria. Si usa per lingotti e monete d'investimento.
Oro: 375, 585, 750, 916, 999
750 - 18 carati (primo titolo)
75% d'oro. Lo standard italiano per eccellenza. L'Italia è storicamente associata all'oro 18 carati. Le botteghe orafe di Valenza Po, i laboratori di Arezzo (capitale mondiale dell'oreficeria industriale), le gioiellerie di Via dei Condotti a Roma e del Ponte Vecchio a Firenze - tutto ruota intorno al 750.
Il punzone italiano. L'oro 750 di fabbricazione italiana porta il punzone della stella a cinque punte, seguita dal numero della provincia (es. "1" per Torino, "2" per Vercelli, ecc.) e dal numero identificativo del fabbricante. Questo sistema permette di risalire esattamente al produttore di qualsiasi gioiello italiano in metallo prezioso.
Caratteristiche. Colore ricco e profondo. Più tenero del 585 (più oro = più tenero). Più costoso. Meno soggetto all'annerimento.
585 - 14 carati (secondo titolo)
58,5% d'oro. Meno tradizionale in Italia rispetto al 750, ma sempre più comune, soprattutto per gioielli destinati all'uso quotidiano e per le linee più accessibili delle grandi marche.
Colori dell'oro 585:
- Giallo: oro + argento + rame. Colore caldo classico.
- Bianco: oro + nichel o palladio. Colore argenteo. La variante con nichel può causare allergie.
- Rosa: oro + rame (più che nel giallo). Più rame significa tono più rosato.
375 - 9 carati (terzo titolo)
37,5% d'oro. Poco comune in Italia, dove la tradizione favorisce titoli più alti. Si trova in alcune gioiellerie, soprattutto per pezzi entry-level.
916 - 22 carati
91,6% d'oro. Standard in India e Medio Oriente. Raramente visto in Italia, eccetto in gioiellerie specializzate.
999 - Oro fino (24 carati)
99,9% d'oro. Giallo tuorlo d'uovo, tenero come cera. Per lingotti e monete, non per gioielli indossabili.
Il sistema dei carati vs millesimi
Sistema dei millesimi. Usato in Italia e nell'Europa continentale. Il numero indica le parti per mille di metallo puro. 750 = 750 su 1000 = 75%.
Sistema dei carati. Usato in USA, UK e Canada. 24 carati = oro puro. 18 carati = 18/24 = 75%.
| Carati | Millesimi | Contenuto d'oro |
|---|---|---|
| 9K | 375 | 37,5% |
| 14K | 585 | 58,5% |
| 18K | 750 | 75% |
| 22K | 916 | 91,6% |
| 24K | 999 | 99,9% |
Attenzione: "carato" (purezza dell'oro) e "carato" (peso dei diamanti) sono omonimi. Un anello d'oro da 18 carati e un diamante da 18 carati sono cose completamente diverse.
Il sistema italiano di punzonatura
Il sistema della stella
Il sistema italiano di punzonatura è tra i più strutturati e affidabili al mondo. Si basa sulla legge n. 251/1999, che regola la fabbricazione e il commercio di oggetti in metalli preziosi.
Il punzone italiano per gli oggetti in metalli preziosi è composto da:
1. La stella a cinque punte. Il simbolo che identifica la punzonatura italiana. La stella è il marchio della Repubblica Italiana per i metalli preziosi.
2. Il numero della provincia. Un codice numerico che identifica la provincia di registrazione del fabbricante. Per esempio: 1 = Torino, 2 = Vercelli, 7 = Cuneo, 9 = Novara, 10 = Varese, ecc. Arezzo (AR) ha il numero 52. Valenza Po (provincia di Alessandria) ha il numero 6.
3. Il numero del fabbricante. Un codice numerico sequenziale assegnato al fabbricante dalla Camera di Commercio della provincia. Questo numero, combinato con il numero di provincia, crea un identificativo unico per ogni fabbricante.
4. Il titolo. Il numero che indica i millesimi: 750, 585, 925, ecc.
Esempio completo: ★ 52 123 750 = stella (Italia) + provincia 52 (Arezzo) + fabbricante n. 123 + titolo 750 (18 carati). Con queste informazioni, si può risalire esattamente a chi ha fabbricato il gioiello, dove e con quale titolo.
L'Ufficio del saggio
In Italia, gli Uffici del saggio e della garanzia dei metalli preziosi (dipendenti dalle Camere di Commercio) sono gli organismi preposti al controllo e alla punzonatura. Ogni Camera di Commercio provinciale gestisce il registro dei fabbricanti e degli importatori della propria provincia.
L'obbligo legale
In Italia, la punzonatura è obbligatoria per tutti gli oggetti in metalli preziosi (oro, argento, platino, palladio) destinati alla vendita. La legge prevede sanzioni penali per chi falsifica i punzoni o vende oggetti con punzoni non conformi.
Le esenzioni riguardano gli articoli al di sotto di determinati pesi minimi: per l'oro, sotto 1 grammo; per l'argento, sotto 5 grammi.
I distretti orafi italiani
L'Italia è uno dei maggiori produttori di gioielli al mondo, con diversi distretti specializzati:
Arezzo. Capitale mondiale dell'oreficeria industriale. Qui si producono catene d'oro in quantità enormi, esportate in tutto il mondo. Il distretto aretino rappresenta circa il 30% della produzione mondiale di catene d'oro.
Valenza Po (Alessandria). Il distretto della gioielleria di alta gamma. Qui operano centinaia di laboratori artigianali e grandi marchi che producono gioielleria fine con pietre preziose.
Vicenza. Sede della fiera VicenzaOro, una delle più importanti fiere gioielliere del mondo. Il distretto vicentino è specializzato in oreficeria di fascia media e alta.
Torre del Greco (Napoli). Specializzato nella lavorazione del corallo e dei cammei. Una tradizione che risale a secoli fa e che ha reso Torre del Greco celebre in tutto il mondo.
Firenze. Il Ponte Vecchio è sinonimo di gioielleria. Le botteghe orafe fiorentine hanno una tradizione che risale al Rinascimento.
Ogni distretto ha i suoi fabbricanti registrati, ciascuno con il proprio numero nel sistema della stella. Un gioiello con punzone ★ 52 (Arezzo) ha una provenienza diversa da uno con ★ 6 (Alessandria/Valenza), e la distinzione indica anche una diversa specializzazione produttiva.
Platino: 850, 900, 950
Il platino è il metallo gioielliero più costoso. Più pesante dell'oro (densità 21,45 vs 19,3 g/cm3), più resistente, più anticorrosivo, ipoallergenico.
950 - lo standard
95% platino + 5% altri metalli (iridio, rutenio, cobalto). In Italia, il platino porta il proprio punzone della stella con il titolo 950.
Acciaio inossidabile: senza punzone, ma con standard
L'acciaio inossidabile non viene punzonato perché non è un metallo prezioso. Ma ha i suoi standard.
316L
L'acciaio "gioielliero" più comune. Marcato come "316L," "Acciaio Chirurgico" o "Acciaio Inossidabile."
Più dettagli - confronto tra metalli.
Come leggere un punzone
A casa (approssimativo)
Ispezione visiva. Prendere una lente d'ingrandimento (10x). Cercare i segni sull'interno dell'anello, sul fermaglio della catena, sul perno dell'orecchino. I punzoni sono piccoli - di solito 1-2 mm.
Test del magnete. Oro, argento e platino non sono magnetici. Se un magnete da frigo si attacca, non è metallo prezioso.
Test dell'odore. Argento e oro non hanno odore. Ottone e rame hanno un odore metallico caratteristico.
Dal gioielliere (preciso)
Pietra di paragone. Il gioielliere strofina il pezzo su una pietra nera (pietra lidia), lasciando una striscia. Si applica acido sulla striscia. La reazione rivela il titolo.
Fluorescenza a raggi X (XRF). Un apparecchio analizza la composizione con precisione al decimo di percento. Non danneggia il pezzo.
Falsi e come riconoscerli
Ottone dorato venduto come oro
La frode classica. Un anello di ottone rivestito da un sottile strato d'oro. Visivamente sembra oro. Per peso, è più leggero.
Rame argentato venduto come argento
Un oggetto di rame rivestito d'argento. Col tempo, il rivestimento si consuma e appare il rame.
"Acciaio gioielliero" venduto come argento
L'acciaio inossidabile somiglia visivamente all'argento. Alcuni venditori spacciano gioielli in acciaio per argento. La differenza è nel peso (l'acciaio è più leggero dell'argento) e nel punzone (sull'acciaio non c'è il 925).
Punzone e allergia
Il titolo influenza l'allergenicità. Più basso il titolo dell'oro, più metalli di lega, e più alta la probabilità di nichel.
750 oro giallo. Generalmente sicuro (lega con rame e argento, senza nichel).
585 oro bianco. Rischioso. Le leghe tradizionali di oro bianco contengono nichel. Le moderne usano palladio, ma non tutte.
375 oro. Rischio più elevato. Molti metalli di lega = alta probabilità di nichel.
925 argento. Generalmente sicuro. Il metallo di lega è rame, non nichel.
316L acciaio inossidabile. Paradosso: contiene 10-14% di nichel, ma il nichel è legato nella struttura cristallina e non si rilascia in superficie. Sicuro per la maggior parte degli allergici al nichel.
Più dettagli - guida allergia al nichel.
Storia della punzonatura in Italia
Le origini
La tradizione della punzonatura in Italia risale al Medioevo. Le corporazioni degli orafi di Firenze, Venezia, Roma e Napoli avevano le proprie marche per garantire la qualità del metallo. La corporazione degli orafi fiorentini, fondata nel XIII secolo, era una delle più importanti della città e aveva sede in Or San Michele, uno dei monumenti simbolo di Firenze.
Il Ponte Vecchio a Firenze è stato sede degli orafi fin dal 1593, quando il Granduca Ferdinando I de' Medici ordinò che le botteghe degli orafi sostituissero quelle dei macellai e dei conciatori. Da allora, il Ponte Vecchio è sinonimo di oreficeria italiana nel mondo.
Il sistema moderno
La legislazione attuale si basa sulla Legge n. 251 del 22 maggio 1999, "Disciplina del settore dei metalli preziosi," che ha riformato e modernizzato il sistema precedente. Questa legge ha stabilito il sistema della stella come marchio di identificazione nazionale e ha definito i titoli legali per l'oro (750, 585, 375), l'argento (925, 800) e il platino (950, 900, 850).
La Convenzione di Vienna
L'Italia è firmataria della Convenzione di Vienna sul controllo del titolo e del marchio dei metalli preziosi. Questo significa che i punzoni italiani sono riconosciuti negli altri paesi firmatari (Austria, Regno Unito, Svezia, Finlandia, Irlanda, Paesi Bassi, Svizzera, Portogallo, Repubblica Ceca, tra gli altri) e viceversa.
Un gioiello punzonato a Arezzo o a Valenza Po non deve essere ripunzonato a Vienna o a Stoccolma. Questo accordo facilita enormemente il commercio internazionale di gioielli in metalli preziosi.
Metalli esotici e rari
Palladio
Titolo 500 o 950. Un metallo del gruppo del platino, meno costoso del platino ma con proprietà simili: bianco, resistente, ipoallergenico. Usato come alternativa all'oro bianco e al platino.
Titanio
Non viene punzonato (non è metallo prezioso). Si marca: "Ti," "Titanium," "Grado 1-5." Il titanio è ipoallergenico, leggero e incredibilmente resistente. Svantaggio: non si può saldare (un anello di titanio rotto non si può riparare) e non si può ridimensionare.
Carburo di tungsteno
Marcato "Tungsten" o "WC." Incredibilmente duro - praticamente impossibile da graffiare. Ma fragile - può spaccarsi per un forte impatto. Gli anelli di tungsteno non si possono ridimensionare e non si possono tagliare con un tronchesino standard in caso di emergenza.
I punzoni negli altri paesi
Francia
Uno dei sistemi più elaborati del mondo. Il sistema francese dei poinçons usa teste di animali: testa d'aquila = oro 18K (fabbricazione francese), gufo = oro importato. Testa di Minerva = argento. Il sistema è strettamente regolato per legge.
Regno Unito
Il più antico sistema obbligatorio al mondo (dal 1300). L'hallmark britannico include: marchio dell'ufficio di saggio (ancora = Birmingham, leopardo = Londra, rosa = Sheffield), titolo in carati, data (lettera), marchio del fabbricante.
Germania
Il marchio Halbmond und Krone (mezzaluna e corona) indica oro di fabbricazione tedesca. Pforzheim è il centro dell'industria gioielliera tedesca dal XVIII secolo.
Turchia
Oro 14K (585) e 22K (916). I turchi preferiscono l'oro ad alto titolo. Al Gran Bazaar di Istanbul la qualità varia. Per gli italiani che viaggiano in Turchia: comprare in negozi con vetrine e scontrini, non da venditori ambulanti.
Emirati Arabi (Dubai)
Il Souk dell'Oro a Deira è una delle maggiori concentrazioni di gioiellerie al mondo. Standard: 22K e 21K. La punzonatura è obbligatoria. I prezzi sono solitamente vicini al prezzo di mercato più un ricarico per il lavoro.
Comprare gioielli all'estero: quali punzoni aspettarsi
Marocco e Tunisia
Destinazioni frequenti per i turisti italiani. In Marocco, la punzonatura esiste ma l'applicazione è variabile. Nei souk di Marrakech o Fez, l'"argento" può essere ottone argentato. Comprare con prudenza: chiedere lo scontrino con descrizione del metallo e titolo, o meglio, comprare solo in negozi stabiliti con vetrina.
Grecia
La Grecia ha un sistema di punzonatura proprio, con il marchio della testa di Atena per l'oro. Per gli italiani che comprano gioielli nelle isole greche o ad Atene: i punzoni greci sono riconosciuti nell'UE, ma la qualità nei negozi turistici varia.
Spagna
La Spagna ha un sistema di contraste (contrasto) con le proprie officine di garanzia. Il punzone spagnolo è riconosciuto nell'UE. Le gioiellerie spagnole lavorano prevalentemente con oro 750 (18K), come in Italia.
India
L'India è il maggior consumatore di oro al mondo. Lo standard è 916 (22K) e 750 (18K). Il marchio BIS (Bureau of Indian Standards) è obbligatorio dal 2021. Prima di quella data, la punzonatura era volontaria e i falsi erano numerosi. Chi viaggia in India e compra oro deve verificare la presenza del marchio BIS.
Thailandia
Oro 96,5% (standard thailandese, tra 23K e 24K). L'oro thailandese da "conservazione" è praticamente puro. Per la gioielleria si usa il 75% (18K). Chiang Mai è il centro dell'artigianato argentiero. I punzoni possono mancare sugli articoli di piccole botteghe.
Punzone e prezzo
Il prezzo di un gioiello in metallo prezioso si compone di:
1. Costo del metallo al prezzo di mercato x peso x titolo. Esempio: l'oro costa X al grammo. L'anello pesa 5 grammi. Titolo 750. Costo del metallo = X x 5 x 0,750.
2. Manodopera. Fusione, lucidatura, incastonatura delle pietre, assemblaggio. Di solito 30-100% del costo del metallo per la produzione industriale (come ad Arezzo). 200-500% per il lavoro artigianale (come a Valenza Po o nelle botteghe del Ponte Vecchio).
3. Pietre (se presenti). Dai centesimi (CZ) alle fortune (diamanti naturali).
4. Marchio. Il sovrapprezzo per il nome. Le grandi case come Bulgari, Buccellati, Pomellato vendono con un premio di marca significativo rispetto a un orafo indipendente.
Consiglio pratico. Quando si compra oro a peso (pratica comune in Turchia, India, EAU), verificare: prezzo al grammo x peso x titolo = costo del metallo. Tutto ciò che è sopra è manodopera e margine.
Punzone e rivendita
Il titolo determina il prezzo di rivendita. Il compro-oro paga il peso dell'oro puro nel pezzo, non il peso del pezzo. Un anello di 5 grammi a titolo 750 = 5 x 0,750 = 3,75 grammi di oro puro. Il compro-oro paga quei 3,75 grammi al prezzo di mercato meno il suo margine (di solito 10-20%).
La manodopera non conta nella rivendita. Il compro-oro compra metallo, non design.
Cosa comprare: titolo vs materiale
Per l'uso quotidiano senza manutenzione: acciaio inossidabile 316L. Per l'uso quotidiano con manutenzione minima: argento 925 rodiato. Per pezzi speciali: oro 585 o 750. Per il massimo: platino 950. Cosa evitare: oro 375 (poco oro, molti allergeni), gioielli "d'oro" senza punzone dai mercatini, "acciaio gioielliero" a prezzo d'argento.
FAQ
Come verificare il punzone a casa? In modo affidabile, non si può. I test casalinghi (magnete, aceto) danno risultati approssimativi. L'unico metodo affidabile è l'analisi XRF dal gioielliere.
Un punzone può essere falso? Sì. Ma la qualità di un punzone falso è solitamente inferiore: contorni sfuocati, forma sbagliata.
Perché il mio gioiello non ha punzone? Non è metallo prezioso (acciaio, ottone, titanio non si punzonano). O è stato fabbricato in un paese senza obbligo di punzonatura. O il punzone si è consumato.
585 o 750? 585 è più duro e meno caro. 750 ha un colore migliore ed è più prestigioso. Per il quotidiano, 585 è più pratico. Per pezzi speciali, 750 è giustificato.
Si può portare argento 925 ogni giorno? Sì, ma si annerirà. Pulire ogni 1-2 settimane. O rodiare e pulire meno spesso. O passare all'acciaio inossidabile, che non annerisce mai.
Perché i gioielli Zevira non hanno punzone? Perché i gioielli Zevira sono in acciaio inossidabile 316L, che non è un metallo prezioso e non richiede punzonatura. Non è un difetto - è una categoria diversa.
Come leggere il numero di provincia nel punzone italiano? La stella è seguita da un numero che identifica la provincia di registrazione del fabbricante. Ad esempio, 52 = Arezzo, 6 = Alessandria (Valenza Po), 1 = Torino, 10 = Varese, 63 = Napoli. Una lista completa è disponibile presso le Camere di Commercio. Questo numero permette di risalire esattamente al fabbricante.
Cosa significano "EP" o "GP" su un gioiello? EP = Electroplated (galvanizzato). GP = Gold Plated (dorato). Entrambi significano che il pezzo non è di metallo massiccio ma rivestito con uno strato sottile. Non è un punzone, è una marcatura di rivestimento.
Cosa significa "GF" su un gioiello? GF = Gold Filled. Lo strato d'oro costituisce almeno il 5% del peso totale. Molto più spesso di GP. Il Gold Filled dura anni e decenni. Comune nella gioielleria americana.
Cosa significa "Nickel Free" su un gioiello? Significa che il pezzo non contiene nichel o lo contiene al di sotto del limite del regolamento UE REACH (meno di 0,5 microgrammi per centimetro quadrato alla settimana). Importante per gli allergici. Ma "Nickel Free" è una dichiarazione del fabbricante, non una garanzia statale. Più - guida allergia al nichel.
Il 375 (9 carati) vale la pena? Se il budget è limitato e si vuole assolutamente oro, il 375 è meglio della placcatura (il 375 non si scrosta). Ma se la scelta è tra oro 375 e acciaio inossidabile di qualità, l'acciaio è più pratico, più durevole e non causa allergie.
Il mio gioiello antico ha un punzone che non riconosco. Cos'è? Se il gioiello è antico italiano, può portare punzoni del sistema precedente alla legge 251/1999. Prima di quella legge, il sistema di punzonatura era diverso. Un gioielliere o un antiquario specializzato può identificare il marchio e datare il pezzo. I gioielli antichi con punzoni storici possono avere un valore aggiuntivo come oggetti da collezione.
Qual è la differenza tra punzone e marchio di fabbrica? Un punzone è la verifica indipendente del contenuto metallico, applicata dall'Ufficio del saggio. Un marchio di fabbrica è il marchio proprio del fabbricante. Il punzone dice cos'è il metallo. Il marchio dice chi l'ha fatto.
Cos'è il "vermeil"? Argento 925 rivestito con uno strato d'oro di almeno 2,5 micron di spessore e di almeno 10K di titolo. Combina l'aspetto dell'oro con l'accessibilità dell'argento. Più - quanto dura la placcatura in oro.
Cos'è l'"oro medico"? Un termine di marketing. Di solito acciaio inossidabile 316L con doratura o rivestimento PVD. Non contiene oro in quantità significative.
L'oreficeria regionale e le sue specializzazioni
Ogni distretto orafo italiano ha sviluppato competenze specifiche che lo distinguono dagli altri, e il sistema della stella permette di tracciare questa diversità.
Le botteghe orafe di Napoli e della Campania hanno una tradizione secolare nella lavorazione dell'oro a sbalzo e nella creazione di gioielli devozionali. I crocifissi, le medagliette con i santi patroni e gli ex-voto in oro e argento sono una specialità napoletana che si trova raramente altrove. Ogni pezzo porta il punzone della stella con il numero di provincia 63 (Napoli), permettendo di identificarne l'origine.
In Sardegna, la gioielleria tradizionale è un capitolo a sé. I bottoni sardi in filigrana d'oro e d'argento, le spille tradizionali e i gioielli nuziali sono opere di artigianato che richiedono centinaia di ore di lavoro manuale. I maestri orafi di Dorgali e di Alghero producono fedi nuziali sarde con motivi che risalgono all'epoca nuragica, ciascuna contrassegnata dal punzone della stella con il numero provinciale corrispondente.
La Sicilia contribuisce con la lavorazione del corallo di Trapani, diversa da quella di Torre del Greco ma ugualmente prestigiosa. Gli artigiani trapanesi montano il corallo in oro 750 e argento 925, creando pezzi che uniscono la materia prima locale alla garanzia del sistema nazionale di punzonatura.
Il Veneto, oltre a Vicenza con la sua fiera internazionale, ha una tradizione di lavorazione delle perle di vetro di Murano che si abbina frequentemente all'oro e all'argento punzonati. Questa fusione tra vetro artistico veneziano e metalli preziosi certificati rappresenta un'eccellenza tutta italiana.
In conclusione
Il punzone è il passaporto di un gioiello. Dice la verità sulla composizione quando il marketing potrebbe non farlo. "Anello d'oro" può significare qualsiasi cosa dal 37,5% al 99,9% di oro. "Anello punzonato 750" è una composizione precisa, verificata da un'autorità indipendente.
Non serve essere un gemmologo esperto per capire i punzoni. Bastano le basi: 925 = argento, 585 = oro 14K, 750 = oro 18K. Tutto il resto sono sfumature, che ora si conoscono anche.
Il sistema della stella italiano - con il suo numero di provincia e il codice del fabbricante - è una delle migliori garanzie per il consumatore al mondo. Tre piccoli segni sull'interno di un anello non sono decorazione. Esistono perché si sappia cosa si sta pagando. Leggerli. Capirli. E se mancano, chiedere perché.































