Il drago nei gioielli: perche il mostro piu antico del mondo e il suo simbolo di potere piu indossato

Il drago nei gioielli: perche il mostro piu antico del mondo e il suo simbolo di potere piu indossato
La creatura che non e mai esistita e non e mai scomparsa
Ecco un fatto strano. Ogni cultura sulla terra, in modo indipendente, ha inventato il drago. La Cina, la Scandinavia, la Mesoamerica, l'Africa occidentale. Nessun contatto tra loro. Nessun mito condiviso. Eppure sono tutte arrivate alla stessa idea di base: un rettile gigantesco e potente, spesso volante, spesso associato al fuoco o all'acqua, che sta in cima alla catena alimentare dell'immaginazione.
Nessuno ha mai visto un drago. Nessun fossile. Nessun osso. Nessuna squama nell'ambra. Eppure il drago e la creatura mitica piu riconoscibile del pianeta.
E in Italia, il drago non e un ospite straniero. San Giorgio, il cavaliere che uccide il drago, e patrono di decine di citta italiane. Il biscione visconteo, quel serpente-drago che divora un uomo, e sul logo dell'Alfa Romeo e nello stemma di Milano. L'araldica italiana e piena di draghi, serpenti e creature draconiche. Il drago in Italia e di casa.
Due draghi: la grande divisione Est-Ovest
Il drago occidentale: fuoco, avidita e l'eroe che lo uccide
Se siete cresciuti in Europa, il vostro drago e un mostro. Una lucertola alata gigante che sputa fuoco, accumula oro, terrorizza villaggi, rapisce principesse e alla fine viene uccisa da un cavaliere coraggioso.
Nella simbologia cristiana, il drago e letteralmente Satana. Apocalisse 12:9 chiama il diavolo "il serpente antico" e "il gran dragone."
Il drago orientale: acqua, saggezza e l'imperatore che lo onora
In Cina, Giappone, Corea e nella maggior parte del Sud-est asiatico, il drago e la creatura piu benevola immaginabile. Non e un mostro. E un dio.
Il long cinese non sputa fuoco. Controlla l'acqua. Non accumula oro. Dona prosperita.
La stessa parola, creature completamente diverse
"Drago" e solo una comodita di traduzione. Il long cinese e il drago europeo non condividono quasi nulla oltre alle dimensioni e alla forma rettiliana.
San Giorgio e i draghi d'Italia: patrono di mille citta
San Giorgio: dalla leggenda ai campanili
San Giorgio e uno dei santi piu venerati d'Italia, e la sua storia di uccisore di draghi e probabilmente la piu rappresentata nell'arte italiana. Un soldato romano (probabilmente dall'attuale Turchia) arriva in una citta terrorizzata da un drago. Gli abitanti danno pecore alla bestia per tenerla calma, ma hanno finito le pecore e ora offrono sacrifici umani a sorteggio. Quando Giorgio arriva, la figlia del re e appena stata sorteggiata.
Giorgio carica il drago, lo ferisce con la lancia, lo lega con la cintura della principessa e lo riporta in citta come un cane. Dice agli abitanti che lo uccidera se si convertiranno al cristianesimo. Si convertono. Lui lo uccide.
L'immagine del cavaliere che infilza il drago e una delle piu riprodotte nell'arte occidentale. E in Italia e ovunque. Nelle chiese di ogni regione. Nei dipinti di Carpaccio, Raffaello, Tintoretto. Nelle sculture di Donatello (il San Giorgio del Bargello a Firenze e un capolavoro del primo Rinascimento).
San Giorgio e patrono di Genova, Ferrara, Reggio Calabria e decine di altre citta italiane. La croce di San Giorgio (croce rossa su fondo bianco) e il simbolo di Genova, presente nella bandiera inglese e nella bandiera della citta.
L'araldica italiana e i draghi: Milano, Genova e oltre
Il drago nell'araldica italiana non e sempre il cattivo. A volte e il simbolo della famiglia stessa, la creatura potente che protegge i propri interessi.
Il caso piu famoso e il biscione dei Visconti, signori di Milano dal XIII al XV secolo. Il biscione e un grande serpente (o drago) azzurro che divora (o pare divorare) un uomo (o un bambino, a seconda delle interpretazioni). E uno degli stemmi piu riconoscibili d'Italia. Compare sullo stemma di Milano, sul logo dell'Alfa Romeo (fondata a Milano), e sull'emblema dell'Inter.
Il significato del biscione e dibattuto. Alcuni lo collegano ai crociati milanesi che avrebbero portato il simbolo dall'Oriente. Altri lo vedono come un simbolo di potere visconteo puro e semplice: noi siamo il serpente, e il serpente divora. In ogni caso, e un drago, e Milano lo porta con orgoglio da oltre settecento anni.
Il biscione visconteo: il serpente che divoro un uomo
Il biscione merita un approfondimento perche e forse il drago piu visto quotidianamente in Italia. Ogni volta che un'Alfa Romeo passa per strada, il biscione e li, sul logo. Ogni volta che si guarda una partita dell'Inter, il biscione e li, sulle maglie. E un drago che e diventato marchio, identita, stile.
La trasformazione del biscione da stemma nobiliare a logo aziendale e simbolo sportivo e una delle storie piu interessanti di come un simbolo draconico si adatta ai tempi. Il drago visconteo non sputa fuoco e non vola. Ma e presente, quotidianamente, nella vita di milioni di italiani.
Il long cinese: 5000 anni di potere imperiale
Anatomia del long
Corpo di serpente, squame di carpa, artigli d'aquila, corna di cervo, occhi di demone, orecchie di mucca, zampe di tigre e baffi di pesce gatto. Niente ali. Vola grazie a una perla magica.
Protocollo degli artigli: 5, 4 o 3
Nella Cina imperiale, il numero di artigli era strettamente regolato per legge. Cinque artigli riservati esclusivamente all'imperatore. Quattro per i principi. Tre per i funzionari.
La danza del drago e l'Anno del Drago
L'Anno del Drago e il piu ambito nello zodiaco cinese. Il tasso di natalita sale effettivamente negli anni del Drago.
Il ryu giapponese: guardiani delle acque e soffitti dei templi
Il ryu giapponese e principalmente una creatura acquatica. I draghi sui soffitti dei templi sono tra le opere piu impressionanti dell'arte giapponese.
La tradizione giapponese del tatuaggio del drago (irezumi) e la piu sviluppata al mondo.
Draghi europei: santi, eroi e araldica
Beowulf e Fafnir
La piu antica storia di drago nella letteratura inglese e nel Beowulf. Nella mitologia norrena, Fafnir e un nano trasformato in drago dall'avidita. Sigurd lo uccide.
L'araldica: Galles e oltre
Il Galles porta un drago rosso sulla bandiera da almeno il V secolo. I draghi compaiono nell'araldica di tutta Europa.
Draghi moderni: Tolkien, Daenerys e il D20
Smaug di Tolkien (1937) e il drago piu influente della narrativa moderna. I tre draghi di Daenerys in Game of Thrones hanno reso l'immaginario draconico di moda per un'intera generazione.
Dungeons & Dragons ha catalogato i draghi per colori e allineamenti morali, plasmando l'immaginazione di milioni di giocatori.
Gioielli con drago: cosa cercare e come indossarli
Ciondoli e collane
Stile orientale: sinuoso e fluido, spesso avvolto attorno a una perla. Stile occidentale: alato, spesso con la bocca aperta. Astratto e geometrico: ridotto alle linee essenziali.
Anelli e orecchini
Anelli avvolgenti dove il corpo del drago si attorciglia attorno al dito. Orecchini in formato ear cuff dove il drago sembra arrampicarsi sull'orecchio.
Metalli, smalto e pietre
Dorato per un'aria opulenta e orientale. Argentato per estetica occidentale e fantasy. Nero o gunmetal per carattere. Lo smalto permette di aggiungere colore.
Come abbinare i gioielli drago
I gioielli drago sono un statement. Per il quotidiano: un pezzo singolo come punto focale. Per uscire: piu grande e drammatico.
Domande frequenti
Cosa simboleggia un drago nei gioielli? In contesto orientale: potere, saggezza, prosperita. In occidentale: forza, indipendenza, energia indomita.
Chi e San Giorgio e cosa c'entra con i draghi? San Giorgio e il santo patrono di decine di citta italiane. La sua leggenda dell'uccisione del drago e una delle piu rappresentate nell'arte italiana, da Donatello a Raffaello.
Cos'e il biscione visconteo? Il serpente-drago sullo stemma di Milano, dei Visconti, dell'Alfa Romeo e dell'Inter. E forse il drago piu visto quotidianamente in Italia.
Qual e la differenza tra un drago cinese e uno europeo? Quasi tutto. Il long cinese e serpentiforme, senz'ali, acquatico e benevolo. Il drago europeo e alato, sputafuoco, accumulatore d'oro e malevolo.
Chiunque puo indossare un ciondolo con drago? Si. Il drago e un simbolo universale presente in praticamente tutte le culture.
La creatura che non smettiamo di immaginare
Il drago perdura perche fa qualcosa che nessun'altra creatura mitica riesce del tutto: si scala con l'immaginazione umana. Quando abbiamo bisogno di un nemico, e un mostro sputafuoco. Quando abbiamo bisogno di un protettore, e un dio delle acque. Quando abbiamo bisogno di un logo, e il biscione sull'Alfa Romeo. Quando abbiamo bisogno di un santo patrono, e la bestia sotto la lancia di San Giorgio.
Ogni generazione reinventa il drago a propria immagine. Indossare un drago significa connettersi alla corrente piu antica e potente della narrazione umana.
Non male per qualcosa che non e mai esistito.










